Manda giù

Liquore al mandarino tardivo con sale di Sardegna

Mandarino che arriva tardi, sale che arriva dal mare di Cagliari. Un liquore che non chiede il permesso: si versa, si sorseggia, si manda giù.

28°50 CL
Come nasce Mandagiù

Un ritorno a casa. Un incontro perfetto. 

Tutto nasce dalla sete di libertà.

Dodici anni lontano. Sentivo il bisogno di tornare in Sardegna: la mia famiglia, la mia città, la mia storia.

Dal richiamo dei racconti su mio nonno che, nel 1921, inseguendo la sua passione, aprì lo storico Bar Cambosu a Nuoro, è nata la voglia di sperimentare liquori fatti in casa.

Un’intuizione, però, non basta a rendere grande un prodotto. Con la storica Distilleria Pacini (fondata a Cagliari nel 1944) l’intesa è stata immediata: grazie al loro impareggiabile Know-How produttivo e alla loro lungimiranza abbiamo reinventato la ricetta e trasformato un errore e il suo sogno in un liquore unico.

Il primo MANDAGIÙ è figlio di un errore di dosaggio: sulla carta un disastro, al palato un colpo di fulmine.

— Alessandro STABILINI, il fondatore

Il territorio

La nostra storia, il Mandarino tardivo, il sale di questa terra

Sulla bottiglia c’è scritto dove siamo: Sardegna. Il resto lo raccontano il sole, il mare e un frutto che ha scelto di maturare con calma.

01

La Sardegna

Una terra netta e luminosa, di montagne e costa, di luce lunga e vento. Da qui viene il carattere di Mandagiù: diretto, caldo, senza fronzoli.

02

Il sale di Cagliari

Il sale di Sardegna nasce dalle saline di Cagliari, sotto il sole e il vento del golfo. Poco, ma decisivo: dà profondità e rotondità, e fa emergere il mandarino.

03

I mandarini tardivi

Maturano più tardi degli altri, a inverno inoltrato, e per questo sono più dolci e profumati. Dalla loro buccia, gli oli essenziali che danno a Mandagiù il suo aroma inconfondibile.

Perché è speciale

Non convenzionale. Per scelta.

Il mondo dei liquori è pieno di bottiglie tutte uguali e di frasi già sentite. MANDAGIÙ va in un’altra direzione: una ricetta presa molto sul serio, raccontata senza prendersi troppo sul serio.

01

Il sale, che non ti aspetti

Un liquore al mandarino con sale di Sardegna: dolce e sapido insieme. Una combinazione che spiazza al primo sorso e convince al secondo.

02

Mandarino tardivo, non di stagione

Un frutto che arriva in ritardo e non se ne scusa. Per Mandagiù, la pazienza è un ingrediente.

03

28 gradi, portati bene

Olii essenziali di mandarino e sale di Sardegna, per un liquore intenso ma equilibrato. Abbastanza carattere da farsi sentire, abbastanza morbidezza da tornare nel bicchiere.

04

Una distilleria con la storia

Prodotto dalla storica distilleria Pacini di Cagliari. L’anima è ribelle, il mestiere è quello di chi lo fa da sempre.

A una certa età, ci si lancia.

Il prodotto

Liquore al mandarino tardivo con sale di Sardegna

Intenso, profumato, inatteso. Agrumi di buccia e mare di salina in un liquore di carattere, pensato per chi ama le cose fatte bene e non ha paura di un po’ di rumore.

50 cl

Formato

28% vol

Gradazione

Mandarino tardivo

Agrume

Sale di Sardegna

Il tocco

Si serve freddo, da solo, come digestivo o a fine pasto. Ottimo per creare drink indimenticabili, o accompagnare un dessert.

GhiacciatoCon ghiaccioNel cocktailSul dessert

Come è fatto

Mandagiù è prodotto con olii essenziali di mandarino tardivo impreziosito con sale di Sardegna,  nello stabilimento della storica distilleria cagliaritana Mario Pacini.

Come si beve

Freddo di freezer, in un bicchierino. Oppure con ghiaccio, con una fetta di mandarino. Ma, in fondo, l’unica regola è una sola: manda giù.

Il manifesto

Piace quasi a tutti.

Gelato dal freezer, in un bicchierino. Oppure on the rocks, con una fetta di mandarino.

Le regole sono tante, ma in fondo ne conta una sola: manda giù.

Contatti

Parliamone.

Vuoi Mandagiù nel tuo punto vendita, nel tuo locale o sulla tua tavola? Scrivici: rispondiamo volentieri, e in fretta.

ProduzioneDistilleria Pacini, Cagliari